Storie e storia 2018. Sguardi sulla Grande Guerra

Narrazioni e forme del ricordo. Ciclo di conferenze


Venerdì 19 gennaio - ore 17.30

Alfred Hermann Fried
La guerra è follia. Diario di guerra di un pacifista austriaco dal 1914 al 1919

a cura di Francesco Pistolato
Centro Gandhi, Pisa 2015

Dialogano con il curatore Paola M. Filippi e Camillo Zadra

«Un dolore tremendo mi opprime. [...] Vedo già quello che sta per accadere, tutta la miseria che genererà la guerra appena cominciata e il tempo infinito che durerà, ben più di un anno». Così il 7 agosto 1914 Alfred Hermann Fried scriveva nel suo Diario. La Grande Guerra era appena iniziata e l’austriaco amico di Bertha von Suttner, premio Nobel per la pace nel 1911, con lungimirante consapevolezza ne pronosticava gli sviluppi. Rileggere alcune pagine di chi visse con lucidità ed empatia la follia del conflitto, al quale poteva opporsi soltanto con il proprio idealismo, aiuta a meglio comprendere lo sconforto di uomini e donne illuminati che sapevano e vedevano e nulla poterono.

L’incontro è promosso in collaborazione con la Biblioteca Austriaca di Udine
e con l’Associazione Italia-Austria di Trento e Rovereto

 

Giovedì 25 gennaio - ore 17.30

Domizio Curti
Diario e memorie di Domizio Curti,
arruolato nell’esercito austroungarico durante la prima guerra mondiale

a cura di Guido Pellizzari
Fondazione Museo storico del Trentino, 2016

Presentano il libro Guido Pellizzari, Diego Leoni e Quinto Antonelli

Le scritture di guerra di Domizio Curti (Villa Lagarina, 1890-1968) fanno parte di quell’imponente corpus di testi autobiografici, confluito negli ultimi trent’anni all’Archivio della scrittura popolare di Trento, che si è imposto come documentazione indispensabile per ricostruire l’esperienza di guerra dei trentini.
La guerra di Curti è la “guerra bianca”, combattuta sui monti della val di Sole. Il suo diario, essenziale e drammatico, registra le marce, i trasporti di legname e attrezzature, le guardie notturne, gli appostamenti, le perlustrazioni, gli scontri a fuoco con gli italiani. Ma protagonista assoluto è il rigido ambiente alpino, dove le condizioni atmosferiche si rivelano come il nemico più insidioso e temibile.


Giovedì 1 febbraio - ore 17.30

Nicola Fontana
(a cura di)
Memorie in divisa. Ufficiali austro-ungarici in Trentino al tempo di Francesco Giuseppe
Studi Trentini di Scienze Storiche, Museo Storico Italiano della Guerra, 2018

Presenta Marco Bellabarba, Dipartimento di Lettere e Filosofia, Università di Trento

“Memorie in divisa” è un’antologia di memorie scritte da alcune delle centinaia di ufficiali dell’esercito asburgico che prestarono servizio in Trentino tra il 1867 e il 1914. Il volume raccoglie ricordi sia di ufficiali del Genio militare, impegnati nel progetto e nella costruzione di opere fortificatorie, che di ufficiali della fanteria assegnati ad alcune guarnigioni della provincia, soprattutto alle città-fortezza di Trento e di Riva del Garda. Il volume propone uno straordinario affresco del Trentino e della sua gente a cavallo del secolo, tra ardite escursioni alpinistiche, avventure amorose, manifestazioni di fedeltà alla monarchia e il confronto con l’irredentismo crescente.


Giovedì 15 febbraio - ore 17.30

Emilio Franzina

Al caleidoscopio della gran guerra. Vetrini di donne, di canti e di emigranti (1914-1918)
Cosmo Iannone Editore, 2017

Accompagnerà l’autore nella presentazione Mirco Maistro alla fisarmonica

Nei capitoli del libro di Franzina prendono posto, come tanti vetrini di un ideale caleidoscopio, il diverso impegno delle donne, l’universo dei suoni e dei canti che contrappuntarono gli eventi della guerra e i racconti epistolari dei combattenti e dei loro familiari, soprattutto di quelli rimasti a vivere all’estero da dove non furono pochi – circa 300 mila in totale – i riservisti e i giovani volontari che fecero ritorno in Italia per arruolarsi nelle file del regio esercito.
Il volume fornisce un fitto inventario di temi, documenti e segnalazioni bibliografiche, consentendo una rilettura della storia sociale della guerra aggiornata e originale. La presentazione, nello stile dell’autore, comprenderà brani musicali e canti eseguiti dal vivo.



Giovedì 22 febbraio - ore 17.30

Carla Gubert
Varcare la soglia.
La rappresentazione letteraria della guerra in alcune scrittrici italiane


Carla Gubert insegna presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Universita di Trento

Il ruolo attivo svolto dalle donne mentre gli uomini erano impegnati al fronte è ormai riconosciuto come fondamentale per la tenuta del tessuto sociale, mentre la molteplicità di voci che ha caratterizzato la rappresentazione letteraria della Grande Guerra da parte delle scrittrici italiane soffre ancora di una percezione riduttiva. Percepite come una «folla femminile» priva di individualità e differenze, molte letterate rivelano invece punti di vista eccentrici, lontani da una retorica bellica che si vuole schematica e con poche ricorrenti idee convenzionali.


Giovedì 1 marzo - ore 17.30

Quinto Antonelli

Cent’anni di Grande guerra. Cerimonie,
monumenti, memorie e contromemorie

Donzelli, 2018

Dialogano con l’autore Fabrizio Rasera e Mirko Saltori

1918-2018. Nei cento anni trascorsi, la memoria della Grande Guerra è entrata nel calendario civile degli italiani, ha modificato il volto delle città con monumenti grandi e piccoli, si è stabilmente impressa nei nomi delle vie, ha trasformato quella che fu la zona di guerra in luogo di culto con decine di sacrari. A dare forma e permanenza al ricordo della Grande Guerra si sono impegnati in molti: uomini politici, architetti, giornalisti e scrittori, registi e musicisti, ex cappellani militari, insegnanti, nonché associazioni combattentistiche e d’arma con le loro riviste, canzoni, cerimonie. Il volume di Antonelli affronta in modo critico tutto questo, delineando un vasto affresco della memoria pubblica dal fascismo alla repubblica.

 

Tutti gli incontri hanno luogo nella sede del Palazzo della Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
Piazza Rosmini 5, Rovereto


Iniziativa promossa da
Accademia Roveretana degli Agiati e Museo Storico Italiano della Guerra onlus

con il patrocinio di
Provincia Autonoma di Trento
Comune di Rovereto
Fondazione Caritro

 

 


 



Storie e storia 2018

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